datore di lavoro controlla le note spese del mese

Secondo la Corte di Cassazione nella sentenza n. 10069 del 17 maggio 2016, il dipendente che gonfia la richiesta di rimborso spese commette una frode ai danni del datore di lavoro e, pertanto, può essere licenziato se quest’ ultimo provi la fondatezza dei falsi addebiti. Quindi, il rispetto delle regole da parte dei lavoratori è fondamentale in un rapporto aziendale, al fine di assicurare trasparenza sull’erogazione dei rimborsi e, non assistere a casi di “note spese gonfiate”.

In questo caso, Presenze Facili permette di identificare facilmente ogni tipo di anomalia e argina possibili errori o intenti fraudolenti a danno dell’ impresa. E’ un modo semplice e sicuro per controllare sempre i fondi aziendali.

Come funziona?

Normalmente, perché possa ottenere il rimborso, il dipendente allega alla nota compilata anche i giustificativi di spesa, raccoglie tutti gli scontrini e li consegna a fine mese all’ amministrazione. Questa procedura però, rende difficile il controllo e si tende ad autorizzare i rimborsi senza un esame specifico. Con la soluzione innovativa Presenze Facili , invece, il dipendente scatta la foto dello scontrino con il proprio smartphone. L’amministratore (o i capireparto) vengono avvisati in tempo reale che è stata inserita una nuova nota spesa. Infine, possono autorizzarla o no, senza aspettare la fine del mese.

Facile no? 

amministrazione aziendale controlla nota spese dei dipendenti

La nota spese è un documento che i dipendenti compilano per chiedere il rimborso delle spese sostenute o anticipate, questa interviene ogni volta che sono chiamati a svolgere in modo temporaneo la propria mansione fuori o per conto dell’azienda. Tra gli esempi più frequenti possiamo indicare:

  • trasferte e viaggi di lavoro;
  • cene con clienti,
  • acquisti per conto dell’azienda,
  • vitto e alloggio,
  • parcheggi ect…

Dipendente controlla l'orologio per vedere se è puntuale o in ritardo sul lavoro

Perché arrotondare le timbrature di entrata ed uscita?

L' introduzione dei parametri “tolleranza” ed “arrotondamento” hanno fatto si che le aziende private e gli enti pubblici potessero gestire in modo più ordinato le presenze dei dipendenti. 

Certo si potrebbe effettuare una semplice differenza matematica: se una persona entra alle 08.10 ed esce alle 12.10, ha svolto 4 ore di presenza come una persona che è entrata alle 7.58 ed è uscita alle 12.00 (considerando che lo straordinario non viene retribuito se prima non vengono effettuati almeno 30 minuti).


Contattaci

Nome
Cognome
email
Telefono
Messaggio
  • tecnochem.jpg
  • regione-molise.jpg
  • a_e_o.jpg
  • vicenzi1.jpg
  • comune_samugheo.jpg
  • comune_pagliara.jpg
  • freudenberg.jpg
  • castagna1.jpg
  • autolift.jpg
  • centro-universitario-sportivo-ferrara.jpg
  • rototec.jpg
  • rtl1.jpg
  • publigas1.jpg
  • heraeus.jpg
  • messersi1.jpg
  • ferramentavillafranca1.jpg
  • robes1.jpg
  • benetton1.jpg
  • confcommercio-verona.jpg
  • agape1.jpg
  • comune_grezzana.jpg
  • edipower1.jpg
  • ipasvi.jpg
  • ipincopallino1.jpg
  • comune_sarule.jpg
  • solidpower.jpg
  • mcdonalds1.jpg
  • s4bt1.jpg
  • comune-di-limana.jpg
  • tco1.jpg
  • sisley1.jpg
  • tosano-iper.jpg
  • dimms-control.jpg
  • forapack1.jpg
  • iveco1.jpg
  • fimap1.jpg
  • istituto-carducci-feltre.jpg
  • prefettura_avellino.jpg
  • walcher-allestimenti.jpg
  • vertaglia1.jpg